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Biennale
Internazionale di Fotografia di Brescia 2004
Massimo Minini
Via Apollonio
68 - Brescia
Elisabetta Catalano
Action Portrait
a cura di Massimo Minini
Elisabetta Catalano fotografa da anni il mondo che passa da Roma, città abitata
da personaggi straordinari che danno luce alla letteratura, alla politica, al
cinema, all’architettura.
Roma ha sempre attratto ed ospitato grandi pittori e scultori, oggi artisti tout
court, senza distinzione di generi. Chi tenta di catturare le sembianze viene
a sua volta fatto prigioniero. Non si capisce chi è il pittore e chi il
modello.
Gli artisti si lasciano fotografare da Elisabetta docilmente, come gli altri
mortali. Dai suoi scatti si avverte che subiscono il fascino di un obiettivo
animato da intenzioni. Ma poi gli artisti si vendicano e nel successivo capovolgimento
di fronte Catalano deve piegarsi ai loro imperativi e fissare in immagini le
costruzioni, le performances, le ubbìe e i loro sogni. Il fotografo diventa
così testimone della nascita dell’opera, è il braccio (il
dito) che fa scoccare la scintilla, ma non è mai un mero strumento.
Le immagini quindi sono più dalla parte dell’artista o del fotografo?
Come sempre nei casi della vita molto dipende dai rapporti di forza: il più forte
vince. Qui lo scontro da risultato pari, come un incontro.
Ho visto recentemente delle immagini di Brancusi scattate da Marcel Duchamp,
gran bella occasione di incontro.
Anche in questa mostra abbiamo delle accoppiate miracolose con Catalano da un
lato versus Pistoletto, Mauri, Gilbert & George, Beuys, Ontani…
Massimo Minini
dal 10 giugno al 5 settembre 2004
orario dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30
lunedì chiuso
inaugurazione
giovedì 10 giugno alle ore 19
chiusura estiva dal 1 al 24 agosto
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