Biennale Internazionale
di Fotografia di Brescia 2004
Ass.culturale La Parada
Via Milano 64 - Brescia Eikoh Hosoe Kamaitachi
a cura di Ken Damy e Paolo Clerici
37 immagini b/n 50x60 cm
Kamaitachi (la falce della donnola) è uno dei più singolari lavori
che la fotografia, nell'intera sua storia, abbia prodotto. La leggenda del mitico
e terrificante animale che nessuno può vedere e che assale i viandanti
nella notte e li uccide con la precisione di un taglio di bisturi, aveva terrorizzato
il piccolo Eikoh, sfollato dalla metropoli per sfuggire ai bombardamenti. Un
racconto che gli adulti di quella regione recitano ai bambini proprio per evitare
che si avventurino nelle tenebre.
Con Kamaitachi Hosoe realizza ciò che in teoria la macchina fotografica
non potrebbe: registrare avvenimenti emotivi accaduti nel passato. Il recupero
dalla memoria dell'antica leggenda è il pretesto per una confessione autobiografica
di sentimenti provati e sedimentati... il danzatore Tatsumi Hijikata diviene
l'interprete della storia vissuta da Hosoe, ne è lo specchio dove il protagonista
si riconosce... Hosoe non segue copioni né costruisce scenografie. Lascia
l'interprete di se stesso libero di muoversi fra la gente del villaggio ed i
campi di riso. Le reazioni che il danzatore prova e provoca si sovraimprimono
a tratti sugli antichi moti emozionali... Ogni immagine della serie è di
rara eleganza formale e di ancor più rara ricchezza evocativa. E, straordinario
per un lavoro seriale, ogni immagine vive di vita propria. Al di sotto delle
sovrastrutture culturali e delle tradizioni, la matrice dell'uomo è comune
ed i grandi artisti posseggono la virtù ed il potere di sfiorare le corde
che emettono le armonie delle intime lunghezze d'onda. In Kamaitachi le lunghezze
d'onda si dilatano e si espandono in un incessante gioco di rimandi perché gli
elementi compositivi della fotografia non sono chiusi e forzati nel rettangolo
di carta. Immagini "aperte" che ci permettono l'accesso ad infiniti
spazi mentali per un'interpretazione fantastica, libera e soggettiva. La malinconia è una
viva presenza in Kamaitachi anche quando è frammista alla più ludica
delle follie ed all'espressione di vibrante sensualità...
Giuliana Scimè
dal 10 giugno al 5 settembre 2004
orario martedì-mercoledì-giovedì-venerdì-sabato dalle
16 alle 20
chiuso domenica e lunedì inaugurazione
giovedì 10 giugno alle ore 19
chiusura estiva dall'11 luglio al 23 agosto 2004