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Biennale Internazionale
di Fotografia di Brescia 2006
Museo
Ken Damy Corsetto
sant’Agata 22 Brescia tel.0303750295
Collezione
privata
Berenice
Abbott, Colette Alvarez Bravo, Lola Alvarez Bravo,
Lillian Bassman,
Vanessa Beecroft, Lynn Bianchi, Lynn Butler,
Julia Margaret Cameron,
Michelle Campbell, Monica Carocci,
Pamela De Marris, Diana & Marlo,
Trude Fleischmann,
Barbara Forshay, Susan Friedman, Toto Frima,
Flor
Garduño,
Nan Goldin, Florence Henri, Candida Höfer, Irina Ionesco,
Connie Imboden, Graciela Iturbide, Annie Leibowitz, Erika Lennard,
Raffaella Marinello, Cindy Marler, Ruth Gilbert Mayerson,
Manuela Metelli,
Lisette Model, Tina Modotti, Galina Moskaleva,
Shirin Neshat,
Eleonora Olivetti, Lieve Prins, Bettina Rheims,
Ursula Richter,
Leni Riefenstahl, Cindy Sherman, Sandy Skoglund,
Connie Sullivan,
Vee Speers, Elisabeth Sunday, Joyce Tenneson,
Mariagrazia Toderi,
Naomy Toki, Mariana Yampolsky,
Khristina Ziach
a cura di Paolo
Clerici e Ken Damy
dal
10 giugno al 14 settembre 2006
orario dal martedì alla domenica dalle ore 15.30 alle 19.30 – lunedì chiuso
inaugurazione
sabato 10 giugno alle ore 18
Collezione privata
La collezione al femminile presentata
in questa ampia sezione della biennale
fa parte di un corpus molto più ampio. È una
collezione importante con nomi
che oggi sono già difficili
da reperire nel mercato, visto
le quotazioni raggiunte dopo anni
di faticoso lavoro da parte di
tutti noi, coinvolti nel ribadire
l’assoluta artisticità delle
opere fotografiche, ovviamente
quelle di grandi maestri, che si
sono guadagnati durante tutta una
vita il meritato riconoscimento.
Collezione privata, titolo di questa
mostra, significa un fatto molto
preciso nel mondo dell’arte
e cioè che è stata
acquisita - acquistata potrebbe
malignare qualcuno - da un collezionista
che l’ha cercata, l’ha
voluta, l’ha amata al punto
da essere disposto a spendere una
(a volte cospicua) somma di denaro
per entrarne in possesso.
Con lucida passione, anche se la
passione si sa a volte rende irrazionali
le scelte.
Ma quando si è stati educati
all’ arte, al bello, all’intelligenza
intrinseca di alcune opere che
vanno lette con mente aperta; che
vanno inserite in un contesto internazionale,
con evidenti difficoltà (che
sono stimolo a migliorarsi sempre)
di lingue e culture molto lontane
dalla nostra (per chi scrive la
cultura è una sola ed è universale,
almeno nel campo delle arti visive) è difficile
sbagliare.
I nomi scelti e presentati nei
grandi spazi espositivi del museo
ken damy ne sono la conferma: molti
contemporanei altri storici a dialogare
tra loro perfettamente inseriti
nel tema proposto da tutta la biennale
2006 “per una storia della
fotografia al femminile”,
storia che è ancora tutta
da scrivere e da verificare, con
serietà e competenza, con
controlli incrociati perché il
mondo dell’ arte è molto
ampio a complicato ed è questo
l’impegno preso dal sottoscritto.
Ken Damy
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| Bernice Abbott |
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Cindy Marler |
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Connie Imboden |
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| Naomi Toki |
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Lynn Bianchi |
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Ursula Richter |
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| Trude Fleischmann |
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Pamela De Marris |
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Barbara Forshay |
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| Lynn Butler |
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