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Biennale Internazionale di Fotografia di Brescia 2006


Galleria delle Battaglie
Via delle Battaglie 69/a Brescia tel. 0303759033
Tra pittura e fotografia
Barbara Forshay
a cura di Ken Damy
dall’8 giugno al 14 settembre
orario lunedì dalle 16 alle 19,30
da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19,30
domenica chiuso
chiusura estiva dal 24 luglio al 31 agosto
inaugurazione giovedì 8 giugno dalle ore 18 alle 21


Le fotografie di Barbara Forshay, giovane autrice americana del new messico, si possono definire il punto di incontro tra pittura e fotografia, senza nessuna prevaricazione di un mezzo sull’altro.
Questo equilibrio si deve ancora una volta, ( oltre alle innegabili qualità proprie dell’ autrice), alla cultura americana che, priva di dubbi e discussioni “antiche” come quelle generate da secoli dalla cultura pittorica europea, si è buttata nel campo del visivo con fantasia e ingenuità creativa; rubando a tutte le culture precedenti tutto quello di buono che c’era da rubare.
Mi si perdonino i termini un poco forti per un testo critico, ma prendere (o rubare) da precedenti esperienze di altri è il succo vero della cultura.
Azzerare a tutti i costi le prove del passato per poter creare nuove situazioni avviene molto raramente e ad opera di pochi “geni” che comunque non possono rallentare le particelle del proprio cervello, proponendo di fatto, quindi, sì nuove situazioni, ma sempre e,comunque “elaborazioni” di dati visivi (o no) precedentemente accumulati.
Barbara Forshay proviene da un sola “scuola” dedicata, con tanto di laurea e vari corsi di specializzazione, alla fotografia, questo avviene solo in america: da noi queste scuole non esistono neanche nei progetti di riforma delle accademie di belle arti depositati nei meandri dell’ ispettorato alla istruzione artistica.
Il suo lavoro caratterizzato dalla “messa in scena” degli oggetti prima dello scatto, con elaborazioni pittoriche ed interventi di costruzione progettuale, è particolare ed intrigante.
La sua ricerca risente di forti esperienza pittoriche, di quella pittura contemporanea seguita alle grandi rivoluzioni estetiche post cubiste e astratte (d’altra parte gli americani fanno pochissima distinzione tra le varie tecniche sia pittoriche che fotografiche) risultando il più delle volte spiazzante per un normale frequentatore di mostre fotografiche europeo.
Le ”opere” di grande formato, si presentano come quadri astratti, matrici, pieni di rimandi mentali, di citazioni e ( in pratica) di piccoli oggetti che cercano una collocazione ed autonomia espressiva nel riquadro fotografico.
Le sue istallazioni, prima dello scatto, sono dipinti veri e propri anche quando permette agli oggetti usati di “navigare” sull’ acqua, o di penetrare nella materia pittorica spessa e corposa.
Le riprese finali di questo “mondo visto dall’ alto” sono solo la realizzazione e la conclusione di un operazione mentale.
Barbara usa la tecnologia fotografica per ridarci delle immagini a due dimensioni, dalla diapositiva riproposta in stampa alla polaroid 50x60 con tutta la freschezza della sua fantasia.
Il suo è un mondo a colori, poetico e privato consapevolmente riproposto con il mezzo estetico più vivo e attuale di questo secolo.
Ken Damy


   
     
Barbara Forshay   Barbara Forshay Barbara Forshay  
     

 

 
   
Biennale Internazionale di Fotografia di Brescia 2004
25122 Brescia, Corsetto Sant’Agata 22 – Loggia delle Mercanzie
Organizzazione e ufficio stampa tel. 030 3758370 da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19
Segreteria Museo Ken Damy tel. 030 3750295 da martedì a domenica dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso lunedì
biennalefotografia06@alice.it - e-mail Museo ken Damy info@museokendamy.com