"il mare, la notte, l'illuminazione artificiale"
potrebbe essere il titolo del progetto di andrea
vergnano, fotografo di trentasette anni,
informatico di professione. "il progetto vuole
scandagliare quest'area fatta di elementi
primordiali, senza compromessi. vuole
essere un percorso in un paesaggio simile
all'idea che gli antichi avevano della fine
del mondo conosciuto; tale luogo non esiste
al di l dei suoi elementi costitutivi essenziali,
e non pu avere una localizzazione precisa,
essendo in qualche modo ovunque.
un luogo della mente che viene facile
inseguire in derive solitarie, moli e spiagge
senza persone, che rappresentano in parte
il limite ultimo dell'insediamento umano
a fronte di un mare che, nella sua nitidezza,
pare ancora ma il percorso da imbarcazioni.
tale la strada da percorrere, senza precludere
alcun codice (tanto meno il colore) e nella
speranza che le porte qua e l incontrate
continuino ad aprirsi".



per informazioni: info@museokendamy.com



[ 1998 ]
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