rafael navarro
testigos
una nuova grande mostra del famoso fotografo spagnolo

dal catalogo "rafael navarro, mirabilia y consumacion", testo critico di alfonso de la torre:

quiete.
è la prima parola che viene in mente contemplando l'insieme delle opere della serie "testigos" (2010) di rafael navarro (zaragoza, 1940).

in questa mostra inedita per l'italia navarro evoca un mondo calmo, dominato da una luce teatrale, quasi spirituale, che sembra sorgere da un "nulla" apparente.
frammenti e dettagli di foglie, vegetali e fiori che sembrano emergere da un tempo sospeso nel silenzio.
l'attenzione per la bellezza della natura non è nuova in navarro: già nei dittici del 1978 (una delle serie capitali del suo lavoro presente alla nostra biennale di fotografia internazionale del 2010) fissava l'attenzione su ritagli di paesaggi che potremmo definire "mentali" ed ancora prima, in una delle sue prime fotografie degli anni '70, mostrava un vigoroso groviglio di rami, che per atmosfera, rimandava a quella solitudine evocata dagli alberi di ansel adams.

con il suo stile riflessivo navarro sembra affondare gli elementi naturali in uno scenario abissale, dove lo sfondo nero e il gioco delle ombre lanciano un forte richiamo alla pittura olandese del diciasettesimo secolo.

nelle tre sale finali verrà inoltre presentata una rassegna antologica dei migliori lavori dell'artista prodotti negli ultimi trent'anni.



spazio contemporanea
corsetto sant'agata 22, brescia

dal giovedì al sabato dalle 15,30 alle 19,30
o su appuntamento
fino al 12 febbraio 2011


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