spazio contemporanea
corsetto sant'agata 22 loggia piano interrato - 25122 brescia Italy


prabuddha das gupta

1954 - 2012

in collaborazione con il museo ken damy
a cura di ken damy e manuela metelli




 

l’amico prabuddha se ne è andato, all’improvviso mentre stava realizzando un servizio di moda a mumbai.

questa mostra era stata prevista nel mese di novembre dell’anno scorso, ma era stata rinviata dall’autore che contava di inserire anche il suo ultimo lavoro su goa, una serie di ritratti realizzati durante i suoi momenti liberi nella zona dell’india che più amava, lavoro che purtroppo non vedremo più.

morire a 58 anni è sempre drammatico ma quando chi ci lascia è un fotografo nella piena maturità stilistica è anche una catastrofe per chi rimane che non potrà piu avere nuove emozioni.

prabuddha das gupta è un fotografo moderno che pur nel rispetto della cultura indiana, suo malgrado si trova in una posizione trasgressiva: i suoi nudi, male accettati in patria, alcuni dei quali in mostra sono un esempio di classe e di stile, fortemente erotici ma mai volgari.

in questa mostra antologica oltre alla serie sul viaggio nel ladakh:

…un' esplorazione dell’ ultima frontiera selvaggia dell'India, ai margini dell'altopiano tibetano e, roccaforte finale della vecchia via Buddista Tibetana della vita. Un viaggio solitario attraverso una terra tormentata e bellissima, in cerca di un abbraccio metafisico che ci sussurra i segreti dei nostri paesaggi interiori. Una comunione visiva con una cultura fragile, ancora imponente alle prese con il cambiamento, e di un paesaggio minacciato che esplode con cruda, ordinata bellezza... una solitudine enigmatica ai margini del mondo di tutti...

si potrànno ammirare anche le sue

 …Indian Women un omaggio straordinario alla bellezza femminile, queste avvincenti ed intensamente emozionanti immagini in b/n di donne realizzate in interni, o sullo sfondo di paesaggi desolati e vedute di mare possiedono un'insolita sensualità ammaliatrice che rimane a lungo impressa nella mente di chi le guarda. Das Gupta possiede una qualità straordinaria, come se usasse la macchina fotografica come un pennello. Qualità che esprime al meglio, contrapponendo il corpo nudo a larghe distese di acqua, alle rocce o alla sabbia ruvida. La struttura della pelle, della sabbia e dell'acqua formano spesso delle composizioni che sono quasi surrealistiche nella loro intensità…

tra le serie presentate ricordiamo anche erotic landscapes e lakshmi.

     


dal 29 settembre all'8 dicembre 2012
 

dal giovedì al sabato dalle 15,30 alle 19,30

o su appuntamento

info@museokendamy.it

 


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