polaroid
tra pittura e fotografia
anteprima biennale internazionale di fotografia di brescia
autori vari
in collaborazione con il museo ken damy e la biennale di fotografia di brascia


joyce tenneson - polaroid 50x70cm - 1988/89

dopo l'inaugurazione della grande mostra antologica di jean janssis con le sue grandi stampe alla gomma bicromata, tecnica di grande impatto pittorico in voga nell'ottocento, la biennale propone una mostra dedicata alla polaroid con opere di famosi autori. la scelta non è casuale: il mercato di opere d'arte fotografiche ha pagato per lunghi anni la paura, giustificata, dei collezionisti che lentamente si spostavano dalla pittura alla fotografia per la diffidenza verso "la tiratura". nella fotografia d'arte la numerazione delle copie difatti incuteva timore e, sovente, perplessità. "ma se esiste un negativo se ne possono stampare ancora", "chi mi garantisce che esaurita la numerazione non ne vengano messe sul mercato altre" ecc ecc. sottolineo, ad onor di chiarezza, che anche famosi autori ci mettevano lo zampino dichiarando che non avrebbero mai numerato e limitato le loro opere: salvo rimangiarsi tutto 20 o 30 anni dopo, " si ma questo è un vintage, ne ho stampata solo una copia" e di nuovo ecc ecc. la polaroid per l'unicità del prodotto, "la copia unica", in anni oramai lontani ha aiutato, evidentemente, il ns faticoso lavoro e ci ha tolto dall'impasse. ecco spiegato con parole semplici il perchè la biennale del 2010 ci presenta una mostra sulla polaroid subito dopo quella su una tecnica ottocentesca. la fotografia non è la pittura e un poco di sana discussione in merito anche alla filosofia della tecnica serve a chiarire il percorso di questa biennale che lentamente entra nel vivo.



la mostra rimarrà aperta fino al 27 marzo

dal giovedì al sabato dalle ore 15.30 alle 19.30
o su appuntamento per gruppi e scuole

per informazioni
info@museokendamy.com
tel 030 3758370 durante l'orario di apertura





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