nel primo anniversario della scomparsa del grande fotografo il museo vuole ricordarlo con una mostra antologica dei suoi lavori.
"...giacomelli non legge la realt per darci un canto della terra; pur nell'attenzione ai nuovi modelli, pi attenti alla natura ed al territorio, ai ritmi ambientali dei nostri anni, per il fotografo non viene meno quella lettura poetica che vede nel dissidio il contrasto fondamentale che domina il mondo: l'uomo, infatti, il movente e l'episodio essenziale di una terra che non voglia essere n il "bel panorama", n una natura incontaminata e lontana, di pi sfibrante sensibilit tardoromantiche: per giacomelli la terra il luogo contraddittorio, tra speranze ed inquietudini, la quintessenza di un dissidio, che la vita stessa dell'uomo, la sua millenaria storia, che il volto della terra conserva, il fotografo ricerca e lascia intravedere..."
(mauro corradini dal catalogo "mario giacomelli immagini inedite
1954 - 1992", edizioni del museo)





























[ 2002 ]
[ attivitą espositiva museo ken damy ]
[ mostre ]
[ menu principale ]