lorenzo merlo

consentivano di frugare in un bagaglio
tema libero, sei fotografi della valle
d'aosta. per condurre a termine questo
progetto, non ho assolutamente
percorso una strada che mi portasse a
rafforzare o creare "un'identit fotografica
valdostana". personalmente non credo
all'esistenza di identit nazionali e regionali
nel mondo della fotografia artistica
mondiale; rari sono stati i casi di scuole
fotografiche che abbiano creato immagini
che contenessero tutte le caratteristiche
socio-culturali dello stato o della regione
in cui operavano...
...in italia la storia della fotografia moderna
non ha avuto radici istituzionali a livello
universitario fino alla met degli anni '90.
la fotografia si , quindi, sviluppata e
approfondita nel mondo della fotografia
amatoriale con la formazione di gruppi
e circoli fotografici. i fotografi, italiani, in
generale, tendevano a raggrupparsi sulla
base di comuni matrici tecniche: ci che li
unificava non era tanto un progetto culturale,
quanto la passione per lo strumento "
fotografia"...
...in valle d'aosta i fotografi e coloro che
amano la fotografia non hanno avuto n
hanno a tutt'oggi un'istituzione che permetta
di migliorare le loro conoscenze storiche
e di confrontarsi con maestri o professori
di questo medium artistico. tanto meno
hanno avuto un circolo di risonanza
nazionale ed internazionale che permettesse
ai rari, ma non inesistenti fotografi creativi
di emergere sulla base di progetti piuttosto

che sulla piacevolezza delle singole
immagini. di una identit valdostana nel
campo della fotografia non credo sia
possibile parlare: la pubblicazione di molti
volumi fotografici dedicati al paesaggio
montano o all'antropologia delle genti
di montagna non ha creato una scuola sul
tema; ha solamente impreziosito di buoni
volumi pittorialistici e geografici che
illustrano il meravigliovalle. il tutto anche
grazie ad una amministrazione molto attenta
al tema: questa attenzione si tradotta,
anche, in fonte di lavoro per i pochi
operatori fotografi regionali.
questo progetto, tema libero, stato creato
con una mia personale scelta degli autori.
il criterio essenziale che ha guidato la scelta
dei sei fotografi stato quello della qualit .
qualit del progetto e dell'immagine
presentata. naturalmente, per tutto quanto
detto prima sulla realt nazionale e quella
regionale, il progetto complessivo non
poteva che essere riflesso dal titolo del libro:
tema libero.
( lorenzo merlo )



autori esposti:
ludovico bich i segni del cammino
diego cesare
monumentalit - 8 studi
lorenzo gillo sardegna
lorenzo merlo panoramiche di viaggio
stefano sarti fuar - visita non guidata
alla fiera di s.orso
stefano torrione gente di kokburu





le fotografie esposte sono in vendita


catalogo edizioni del museo, prefazione di ken damy e testo critico di roberto mutti


per informazioni: info@museokendamy.com


ludovico bich


ludovico bich


diego cesare


diego cesare


lorenzo gillo


lorenzo gillo


lorenzo merlo


lorenzo merlo


stefano sarti


stefano sarti


stefano torrione


stefano torrione



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