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morfeo è il dio romano dei sogni. nel
1982 sperimentai tre notti consecutive di sogni
lucidi in cui vidi l'intero corpo del mio lavoro
che ora chiamo "il portfolio di morfeo". durante la
prima notte di sogni, vidi fuori. durante la
seconda notte di sogni, vidi il deserto. durante la
terza notte di sogni, vidi l'africa. tra il 1986 e
il 1990 lavorai al "portfolio africano". continuai
a lavorare con la figura nel contesto del mondo
naturale nella macchia e nella lussureggiante
foresta pluviale. l'africa era un luogo ovvio per
il mio lavoro perché si dice che sia la
culla di ogni forma di vita. fotografai individui
da comunità di raccoglitori-cacciatori e
anche nomadi, sempre usando la mia fotocamera e
specchi flessibili 10x12 cm per cercare l'essenza
dello spirito umano. mi ci vollero sei mesi
all'anno per quattro anni per attraversare le aree
remote dell'africa e trovare i pochi popoli tribali
rimasti che vivono ancora in modo tradizionale. i
popoli indigeni esprimono una fiducia ed un vigore
che rappresentano un'eredità per noi
occidentali e che ci dona forza interiore.
(elisabeth sunday)
le fotografie esposte sono in vendita.
per informazioni:
info@museokendamy.com
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