yoko yamamoto
diari: una donna racconta
la vita delle geishe 1983-1998
a cura di giuliana scimé





yoko yamamoto ha composto in quindici anni un poetico, e autentico, racconto per immagini sulle geishe che vivono in uno storico quartiere di tokio. ha ripreso l'intimità della loro vita quotidiana, mettendo in luce l'ambiente, il susseguirsi delle stagioni, la gentilezza dei gesti e l'armonia elegante dei particolari. il complesso del suo lavoro non ha intenti nè caratteristiche di documento, al contrario è espressione di rara sensibilità rappresentativa. quando, però, la fotografia creativa è di alta qualità a volte avviene il miracolo di una doppia valenza che, oltre all'ammirazione estetica, coinvolge la conoscenza profonda di microcosmi sfuggevoli o troppo abusati. le fotografie della yamamoto posseggono la virtù della ricerca personale e, nel comtempo, sono "documento" indispensabile per conservare la memoria di un mondo di sofisticata raffinatezza che sta scomparendo. la geisha rappresenta nella cultura e nella tradizione giapponese la quintessenza della donna che ha imparato, in anni di durissimo impegno, le arti della bellezza e dell'armonia (musica, canto, danza, sapienza nella conversazione, ecc..). nel mondo occidentale si cade spesso nell'errore di confondere esotiche bellezze per rapidi incontri a pagamento con la geisha, una figura femminile che non ha riscontro in nessun altra società.
(giuliana scimè)


le fotografie esposte sono in vendita


per informazioni: info@museokendamy.com


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